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 L'UFFICIO DI PRESIDENZA DELL'UPI RICEVUTO A ROMA DAL PRESIDENTE DELLA CAMERA GIANFRANCO FINI
2010-02-08 18:57:29

ROMA - Totale condivisione del Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, alle richieste avanzate dal Presidente dell'Upi, Giuseppe Castiglione (nella foto), nell'incontro che si è svolto oggi tra il Presidente della Camera dei Deputati e l'Ufficio di Presidenza dell'Upi, nella Biblioteca di Palazzo Montecitorio. Riforme istituzionali, federalismo fiscale e carta delle Autonomie sono stati i temi affrontati.
"E' evidente - ha detto il Presidente Castiglione - che nei prossimi tre anni si giocherà una partita importantissima, che dovrà portare a consegnare ai cittadini una Italia migliore, più efficiente, più moderna, capace di muovere lo sviluppo, nella quale le istituzioni nazionali e locali potranno essere i primi alleati delle comunità, delle imprese, delle forze sociali.
Per raggiungere questo risultato, è necessario operare un restyling dell'architettura del Paese, intervenendo con le riforme su alcuni nodi chiave. La riforma costituzionale, intanto, come necessaria cornice al nuovo disegno del Paese. Il dibattito politico su questo tema sembra maturo e si fa sempre più forte la convinzione, che anche noi condividiamo, che sia giunto il momento di rivedere il bicameralismo perfetto, per arrivare alla istituzione di un Senato federale in cui siano rappresentate Regioni, Province e Comuni".

Quanto al federalismo fiscale, il Presidente Castiglione ha ricordato che "il percorso di attuazione della delega è appena all'inizio, e i nodi ancora aperti non sono pochi. L'obiettivo comune è quello di assicurare al Paese la semplificazione del sistema tributario e la riduzione della pressione fiscale. Per giungere a questo risultato, noi crediamo che sia indispensabile avvicinare i cespiti dal centro alla periferia, riportando il prelievo fiscale sul territorio, dove si programmano i servizi ai cittadini. E' un sistema, questo, che permette un controllo maggiore e responsabilizza gli amministratori locali, chiamati a dare conto direttamente ai cittadini delle loro scelte programmatiche. Più efficienza, quindi, ma anche maggiore consapevolezza da parte delle comunità della necessità di contribuire, attraverso i tributi, alla buona gestione dei propri territori”.
”Per questo - ha ricordato - abbiamo chiesto che attraverso il federalismo fiscale si assicurasse la piena copertura delle funzioni fondamentali, esercitate da Comuni e Province. Non vorremmo trovarci ancora una volta a dovere essere titolari di nuovi competenze, senza avere a disposizione le risorse necessarie per poterle esercitare e per programmare lo sviluppo delle nostre Province. Ci auguriamo - ha poi aggiunto - che la Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale, che è stata appena istituita, possa cominciare presto a lavorare, e siamo pronti da subito ad indicare i rappresentanti delle Province che dovranno essere chiamati ad intervenire nel Comitato che affiancherà i lavori dei parlamentari. Questo perché riteniamo che il contributo di Regioni, Province e Comuni potrà essere prezioso non solo per la definizione dei decreti attuativi del federalismo fiscale, ma anche per assicurare il necessario legame tra questa riforma e la ridefinizione del sistema delle autonomie locali".
All'incontro erano presenti, insieme a Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania e Presidente UPI: Giovanni Franco Antoci, Presidente Provincia Ragusa e Vicepresidente UPI; Antonino Saitta, Presidente Provincia Torino e Vicepresidente UPI; Andrea Barducci, Presidente Provincia Firenze; Beatrice Draghetti, Presidente Provincia Bologna; Piero Lacorazza, Presidente Provincia Potenza; D'Ascanio Nicolino, Presidente Provincia Campobasso; Giovanni Florido, Presidente Provincia Taranto; Fabrizio Cesetti, Presidente Provincia Fermo; Nicola Bono, Presidente Provincia Siracusa; Leonardo Muraro, Presidente Provincia Treviso; Andrea Paparo, Assessore Provincia Piacenza; Fabio Altitonante, Assessore Provincia Milano; Cesare Pianasso, Consigliere Provincia Torino.