LIBRI, "VOGLIO SCRIVERE PER VANITY FAIR" DI EMMA TRAVET
2010-03-09 09:46:18


Ci sono libri che, sebbene siano stati pubblicati qualche mese or sono, sembrano uscire da chissà quale dimenticato scaffale di casa nostra, per il contenuto, lo stile, l’atemporalità. E ci sono libri che, invece, portano in sé tutta la freschezza del presente, dell’attualità, sia per le tematiche trattate, sia per il linguaggio, sia per la piacevolezza irrefrenabile che diviene ammaliante biglietto da visita per l’arguto autore.
Di quest’ultimi “Voglio scrivere per Vanity Fair” (Edizioni Memori, pp.235, euro 14) ne è senz’altro un valido esempio. Autrice è l’ingegnosa e versatile Emma Travet, pseudonimo di Erica Vagliengo, giornalista free lance e caporedattrice del mensile Lookout magazine.
Felice penna della narrativa contemporanea, Emma ci regala uno spaccato di vita di una giovane giornalista precaria alle prese con un contratto Co.co.co., un capo “quadrato” come Mr Vintage, una collega vipera, tre splendide amiche, un compagno da sposare e mille avventura che solo la professione giornalistica sa far vivere. E, su tutto, con un grande sogno nel cassetto, quello, come da titolo, di scrivere per Vanity Fair.
Grintoso, elegante, incalzante, attuale, ironico, umoristico e intrigante il romanzo è una piacevole avventura che vale la pena di vivere, magari sorseggiando uno buona rilassante tisana o un buon caffè, per regalarci un intelligente pausa dalla quotidianità, pur specchiandoci sovente in essa.
Rita Caramma

 

 

 

Iscriviti alla NewsLetter