SISTEMA CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L’ITALIA, ENNESIMA STANGATA PER AUTOTRASPORTI E INDOTTO ECONOMICO REGIONALE
2010-03-10 09:15:19
CATANIA - In seguito all’istituzione del ticket Ecopass per l’attraversamento dello Stretto interviene la FAI, Federazione Autotrasportatori Italiani, il sindacato del Sistema Confcommercio Imprese per l’Italia, con una nota del presidente regionale Giovanni Agrillo. “Si apprende senza alcun preavviso o convocazione del nostro sindacato – afferma il presidente regionale Agrillo - dell’ulteriore aggravio di costi nel mondo del trasporto. Il comune di Messina, probabilmente ignaro dell’attuale situazione economica disastrosa nel nostro settore, dove la committenza chiede ribassi, gli armatori continuano a rincarare i noli, il gasolio se pur di poco è sempre in crescita e l’accesso al credito sempre più difficile, decide di tassare l’ingresso e l’uscita dei mezzi dalla regione”. ”Nessuno considera – continua Agrillo - che proprio per il 2010 in una regione così difficilmente raggiungibile sono stati sospesi i contributi sull’utilizzo delle navi e dimenticati i tanto acclamati contributi ferroviari. La categoria e soprattutto i trasportatori a vocazione stradale si troveranno ad avere un rincaro di circa 1,4% sulla tariffa al mercato che sicuramente non riusciranno a recuperare dalla committenza. Tale tassa se attuata costringerà aziende ed autisti ad operare a discapito della sicurezza per contenere i costi e rimanere nel mercato. Siamo stretti in una morsa che porterà al tracollo molte aziende”. “Quanto stabilito – conclude il presidente regionale FAI - è una palese dimostrazione di quanto la Sicilia e la categoria del trasporto merci sia poco considerata dalle nostre istituzioni. Pertanto saremo pronti a manifestare le nostre sofferenze in tutte le sedi”.