CINEMA, ASSESSORE STRANO A VENEZIA: “CON MALAVOGLIA SI APRE UNA NUOVA VIA PER LA REGIONE PRODUTTRICE, SBLOCCATO BANDO FONDO REGIONALE AUDIVISIVO”
2010-09-04 21:04:54


VENEZIA - "Con "Malavoglia" di Pasquale Scimeca, la Regione Siciliana apre una nuova via, quella della reale co-produzione e non più il classico contributo a fondo perduto a sostegno di un film girato in Sicilia. In questo film infatti, tramite Cinesicilia, la nostra società in house, entriamo a tutti gli effetti come produttori associati del film, in maniera così da poter reinvestire nel settore eventuali utili". Lo ha annunciato l'assessore al Turismo e Spettacolo della Regione Siciliana, Nino Strano,nel corso dell'incontro a Venezia, per le "Giornate degli autori", alla Mostra del cinema di Venezia.
Orgoglioso dei lavori promossi e sostenuti, Strano ha voluto accanto a sè (nella foto) i registi Roberta Torre, Pasquale Scimeca, Giovanna Taviani che a Venezia hanno presentato i loro lavori e anche Marco Amenta, reduce dal grosso successo negli USA del suo film "La siciliana ribelle" ispirato alla storia di Rita Atria. Tutti hanno ringraziato per il prezioso supporto della Regione siciliana, attraverso la Sicilia Film commission e Cinesicilia, nella scelta delle location per i set cinematografici e nel valore delle film commission locali.
Unità d'intenti anche sulla scelta delle maestranze del cinema. Tutti hanno compreso il valore della formazione e la necessità di attingere a professionalità siciliane sia per la realizzazione di film che vedono protagonisti progetti promossi dalla film commission sia a favore di tutte le grandi, medie e piccole produzioni che decidono di girare in Sicilia e che trovano risorse umane competenti.
Da qui il chiaro riferimento alla sede di Palermo del Centro sperimentale di cinematografia "fortemente voluta - ha detto Srano - dal sociologo Francesco Alberoni e dal presidente della Regione Raffaeele Lombardo per formare giovani filmaker nel documentario storico e nella docufiction". Lo stesso Scimeca ha poi voluto testimoniare il suo "impegno ormai decennale nella ricerca e individuazione di giovani talenti siciliani sia per la recitazione che per i mestieri del cinema".
Il "Malavoglia" di Scimeca, tratto dal celebre romanzo di Verga, ambientato ai giorni nostri, con un cammeo dello scrittore siciliano Vincenzo Consolo, ha riscosso un buon successo di pubblico alla prima di ieri sera.
"Un film tragico nella sua essenza - ha commentato Strano - ma anche pervaso di speranza, nel quale emerge con forza una Sicilia capace di riscatto. Bravo Scimeca a rendere comprensibile il nostro dialetto, con cui è recitato il film. A Venezia ha trionfato il siciliano grazie ai nostri registi, a Roberta Torre, con il suo "I baci mai dati" e a Giovanna Taviani con "Fughe e approdi", che verrà proiettato mercoledì prossimo a Venezia. Tre film che hanno una forte caratterizzazione identitaria".

Sbloccati i fondi regionali destinati al cinema in Sicilia. Lo ha annunciato l'assessore al Turismo e Spettacolo della Regione siciliana, nel corso di un incontro nello splendido scenario della Villa degli autori, con i registi Pasquale Scimeca, Roberta Torre, Marco Amenta e Giovanna Taviani, insieme al dirigente della Sicilia Film Commission, Pietro Di Miceli, nel corso del quale Strano ha affrontato anche il tema dei nuovi progetti in cantiere.
"Da un paio di mesi - ha proseguito Strano - è entrato in vigore un complessivo riassetto della promozione cinematografica della Regione, con una ritrovata sinergia tra la nuova Film Commission e Cinesicilia, per sostenere produzioni di qualità realizzate in Sicilia e apprezzate anche sul mercato internazionale".
"Grazie a Di Miceli - ha aggiunto Strano - in pochi giorni sono stati sbloccati quasi cinque milioni di euro di un bando, con fondi regionali dell'audiovisivo, risalente al 2008".
"Si tratta - ha spiegato il dirigente della Sicilia Film Commission - di ventidue produzioni riguardanti film, ma anche 34 documentari, che vengono sostenuti con una ripartizione che va da 200 mila a 10 mila euro, che consente di impiegare 334 professionisti residenti in Sicilia".
Di Miceli, che ha evidenziato il lavoro degli uffici regionali che si sono occupati dell'Accordo di programma Quadro e del Fondo regionale per il cinema, ha manifestato il desiderio di "mettere a frutto la decennale esperienza come responsabile del marketing turistico dell'assessorato per promuovere il cinema siciliano in tutto il mondo".
Presenti all'incontro anche i ragazzi di Addio Pizzo, che hanno offerto prodotti tipici regionali provenienti da terreni confiscati alla mafia, "perchè - ha concluso Strano - vogliamo anche raccontare l'altra Sicilia, quella della legalità e dell'impegno civile".Nicola Clemenza, voce di Addio Pizzo a Venezia e fondatore del Consorzio "Tutela valli belicine" ha ribadito l'impegno di Addio Pizzo alla collaborazione con l'assessorato al Turismo: "Ringraziamo innanzitutto CineSicilia e Sicilia Film Commission per averci dato la possibilità di creare un'immagine diversa della Sicilia anche qui a Venezia. Lo state facendo voi con i film a livello culturale e vuole farlo Addio Pizzo con i nostri prodotti sul piano del consumo critico.
A questo proposito da un anno le aziende che hanno deciso di ribellarsi al sistema mafioso hanno anche aderito all'iniziativa 'Bollino Pizzofree', un marchio di qualita' in cui si identificano tutti quei produttori che vogliono dare una mano al consumo critico commercializzando prodotti di garantita qualità".

 

 

 

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