CONCLUSO ALLE "CIMINIERE" DI CATANIA IL "MADEINMEDI 2011!
2011-06-14 10:05:58


CATANIA - Nel segno della continuità, il Madeinmedi 2011, appena conclusosi, conferma la combinazione vincente tra creatività e valorizzazione dei giovani talenti. L’evento - ideato da Marco Aloisi, con il patrocinio del Ministero per i Beni culturali e la Provincia regionale di Catania, partner del progetto nella persona del presidente Giuseppe Castiglione – dal 6 al 12 giugno 2011, presso il centro culturale “Le Ciminiere” di Catania, ha fatto incontrare mondi paralleli come l’arte, la moda e il design.
Una carrellata di eventi, ripresa dalla nota emittente televisiva World Fashion e cominciata con la mostra videofotografica “I for I” dell’Istituto Italiano di Fotografia. Una trasposizione cinematografica sul tema del self-portrait, ideata dal direttore dell’IIF Maurizio Cavalli e dal docente di autoritratto Andrea Beltrame, realizzata in ambienti esterni e mediante due linguaggi: quello del cinema e quello della fotografia. In mostra anche le creazioni di “Pregustando l’Expo 2015” e “CromosomaBIT” di Giambattista Rosini, artdesigner e illustratore.
E, quest’anno, il Madeinmedi ha utilizzato anche una vetrina inconsueta, quella on the web. Sul sito www.madeinmedi.org, la mostra virtuale “Centrale del latte”, a cura del dipartimento di Global Design dell’Accademia Euromediterranea (Martina Villari, Giancarlo Bello, Andrea Taranto, Giusy noto, Dario Spampinato): un piano per la riqualificazione del primo stabilimento della latteria Sole, edificato nel 1954 e abbandonato da anni, che si trova in via Giambattista Grassi, a Catania. Per finire due giorni di sfilate, hanno trasformato l’anfiteatro de Le Ciminiere (nella foto)in una suggestiva location: un grande loft all’aperto dove le modelle di CastDiva hanno percorso un’immaginaria passerella tra sculture sensoriali. Attraverso una ricerca di immagini e atmosfere che riportano ad una visione aggiornata del nostro prossimo futuro, i giovani fashion designer dell’Accademia Euromediterranea, hanno proposto collezioni sospese tra memoria e visione “possibile” della prossima realtà: “Le ali della memoria” di Ilenia Parasiliti, “Scaccomatto” di Anna Foti, “Malìa” di Martina Patti, “Effluvio”di Alessandra Rubino, “Mandalah” di Serena Moschetto, “Sevil” di Morena Cutello, “Aliceland” di Irene Stevani, “Domino” di Virginia Cammaroto, “Uroboros” di Ester Patti, “Le… identità” di Federica Quattrocchi, “Le dimore di Eolo” di Silvana Messina e “Avatar” di Valeria Sterrantino.
La serata conclusiva del Madeinmedi 2011, invece, è stata affidata al defilè “Sood Generation”. I pezzi d’arte di Marilù Fernandez con la collezione “La leggenda delle Lilliperle”. Il duo Between con “Rètrogenie”. Marilena Raffa e “Appercezione e sentimento”. L’ufficio stile Quasar con “Respiria”, Gilda Ruggieri con la collezione “Bella di notte”, Augusta Camuglia e le sue “Geometrie klimtiane”, le simpatiche borse Le Canùzzi, Il marchio Hein Juel ha sfilato con “L’insostenibile luminosità dell’essere”, Aber Gazzi con “The teardrops of the warrior, Mondo Arabo con “Siamo qui”. E ancora, Siculamente Fucktory, laboratorio di creativi che amano il Sud, ha presentato la collezione “Second Laif” di Claudia La Grassa: un riciclo creativo di 40 capi difettosi, perché spesso la seconda vita delle cose è più intrigante della prima. Infine, un indimenticabile momento dedicato all’arte di Antonio Attisano, il sedicenne licatese prematuramente scomparso il 19 dicembre 2010: otto modelli che si ispirano a Coco Chanel e che fanno parte di una serie di abiti che saranno realizzati in futuro, anche grazie a una borsa di studio che la Fondazione Antonio Attisano devolverà ogni anno a un giovane stilista che si impegnerà a reinterpretare e creare i capi disegnati da Antonio.
“Il Madeinmedi- conclude Marco Aloisi, rinnovando l’appuntamento per il prossimo anno - si conferma, così, un’importante occasione per ripercorrere quella tradizione che il Mediterraneo veste di forme e colori unici ed essenziali. Il Madeinmedi è la dimostrazione visibile che la Sicilia e più in generale l’area euro mediterranea, producono straordinari talenti”.

 

 

 

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